sideralia
Sideralia – Novembre 2015 Il 2015 in Italia è stato caratterizzato da un piccolo rilancio mediatico dell'esplorazione spaziale grazie alla missione di Samantha Cristoforetti sulla ISS, l'atterraggio della sonda Philae su di una cometa e la scoperta di un pianeta extrasolare potenzialmente gemello della terra, Kepler 452B. A ben vedere, la relativa povertà dei dati ricavati da queste missioni e l'impossibilità tecnica di portare un uomo al di la' di Marte costringe gli scienziati a lavorare di speculazione, ma questa incertezza permette agli artisti di infondere un po' di poesia in questo tema senza paura di essere contraddetti. Questo significa anche che il desiderio di sognare la frontiera, l'altrove è ancora vivo, e nel sogno possiamo immaginare di arrivare ovunque, incontrare esseri che vagano nello spazio e ritrovare pezzetti della nostra memoria che consideravamo perduti. Se Kepler 452b per gli scienziati è la vibrazione nella luce di una stella, per noi è un posto sul quale possiamo arrivare in qualche minuto a bordo di un drago volante. Sideralia è un'esperienza in realtà virtuale, un viaggio onirico, che di scientifico ha ben poco. Il visitatore viene portato in orbita dove trova ad attenderlo, appunto, un drago che lo porta fino alla fine dell'universo, poi in un grembo da cui rinasce alla vita e percorre la sua infanzia fino ad arrivare alla meta, il nuovo pianeta sul quale ricominciare con una nuova consapevolezza. E la nuova patria somiglia tanto, troppo alla cara vecchia terra. Questo prodotto, realizzato in collaborazione con il Festival Popoli e Religioni di Terni, è stata la prima esperienza VR in assoluto ad essere presentata in un festival cinematografico, ed ha ottenuto un ottimo riscontro di pubblico, venendo poi riallestito nel corso degli anni in molteplici sedi e manifestazioni. L'ultima rappresentazione è stata tenuta nel novembre 2018, dopodichè il programma è stato messo in pensione perchè sarebbe dovuto essere riscritto per le versioni più recenti dei dispositivi VR.
Ogni rappresentazione al pubblico è stata scenografata accuratamente attraverso l'uso di videoproiezioni, illuminazione colorata e musica di ambiente. In questo modo si è venuta a creare una ritualità che impreziosiva la successiva visione e la rendeva un'esperienza unica.
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Sideralia – Novembre 2015 Il 2015 in Italia è stato caratterizzato da un piccolo rilancio mediatico dell'esplorazione spaziale grazie alla missione di Samantha Cristoforetti sulla ISS, l'atterraggio della sonda Philae su di una cometa e la scoperta di un pianeta extrasolare potenzialmente gemello della terra, Kepler 452B. A ben vedere, la relativa povertà dei dati ricavati da queste missioni e l'impossibilità tecnica di portare un uomo al di la' di Marte costringe gli scienziati a lavorare di speculazione, ma questa incertezza permette agli artisti di infondere un po' di poesia in questo tema senza paura di essere contraddetti. Questo significa anche che il desiderio di sognare la frontiera, l'altrove è ancora vivo, e nel sogno possiamo immaginare di arrivare ovunque, incontrare esseri che vagano nello spazio e ritrovare pezzetti della nostra memoria che consideravamo perduti. Se Kepler 452b per gli scienziati è la vibrazione nella luce di una stella, per noi è un posto sul quale possiamo arrivare in qualche minuto a bordo di un drago volante. Sideralia è un'esperienza in realtà virtuale, un viaggio onirico, che di scientifico ha ben poco. Il visitatore viene portato in orbita dove trova ad attenderlo, appunto, un drago che lo porta fino alla fine dell'universo, poi in un grembo da cui rinasce alla vita e percorre la sua infanzia fino ad arrivare alla meta, il nuovo pianeta sul quale ricominciare con una nuova consapevolezza. E la nuova patria somiglia tanto, troppo alla cara vecchia terra. Questo prodotto, realizzato in collaborazione con il Festival Popoli e Religioni di Terni, è stata la prima esperienza VR in assoluto ad essere presentata in un festival cinematografico, ed ha ottenuto un ottimo riscontro di pubblico, venendo poi riallestito nel corso degli anni in molteplici sedi e manifestazioni. L'ultima rappresentazione è stata tenuta nel novembre 2018, dopodichè il programma è stato messo in pensione perchè sarebbe dovuto essere riscritto per le versioni più recenti dei dispositivi VR. Ogni rappresentazione al pubblico è stata scenografata accuratamente attraverso l'uso di videoproiezioni, illuminazione colorata e musica di ambiente. In questo modo si è venuta a creare una ritualità che impreziosiva la successiva visione e la rendeva un'esperienza unica.
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